Nella donna c'era un sogno

Nella donna c'era un sogno from generAzioni on Vimeo.

I volti, i luoghi e lo sguardo del femminismo leccese negli anni '70: raccolta fotografica

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Renata Fonte

 

Renata Fonte, uccisa il 31 marzo 1984 a causa del suo impegno politico a tutela dell’oasi di Porto Selvaggio (LE), insegnante, madre di due bambine e attiva in numerosi ambiti del sociale, era anche iscritta all’U.D.I.  di Nardò, una sede particolarmente attiva e vicina alle campagne del movimento femminista.

Iscrittasi al Partito Repubblicano negli anni '80 si candidò nelle elezioni amministrative della sua città, come fecero altre donne in quegli anni, nei ''partiti laici'' dell'epoca.

Fu eletta e nominata assessora ma un mandante, ancora ignoto, armo' i sicari che la uccisero: fu un delitto di mafia, ad oggi il solo assassinio politico riconosciuto a carico della mafia pugliese.

Nel video sopra l'edizione integrale del film che quei fatti racconta:

 

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Contesti: 
Campi di memoria: 

Cara Ijeawele di Chimamanda Ngozi Adichie

 


“Non dire mai a tua figlia che deve fare una cosa, o che non la deve fare, perché è una femmina”
Michela Murgia presenta "Cara Ijeawele" di Chimamanda Ngozi Adichie
Quante Storie #Rai3

#NiUnaMenos

Spagna novembre 2015

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