Pratiche

1975: il '68 delle donne

Nel 1975 le manifestazioni e le iniziative del movimento femminista raggiungono il loro apice, tanto che quell'anno verrà soprannominato "il '68 delle donne".

Nell'autunno del '75, ad esempio, apre in via Dogana la Libreria delle Donne: nuovo punto di riferimento dei gruppi femministi milanesi, divenuta in poco tempo di interesse nazionale.

in: Quinta puntata di "Il femminismo a Milano" a cura di Lea Melandri. 

 

 

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Il 6 dicembre 1975

La partecipazione al corteo nazionale sull'aborto - Roma

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Il Coordinamento Provinciale

Il Coordinamento Provinciale riuniva i collettivi e i gruppi che erano nati nel Salento: Monteroni, Gallipoli, Alezio, Trepuzzi, Casarano, Lequile e altri.  Ma era anche il riferimento per chi, nel suo comune, non riusciva ad organizzare un gruppo stabile e voleva partecipare alle iniziative comunque. 
Nei giorni precedenti all''8 marzo 78 si riunisce e fa proprio un documento, nessuna ricorda come pervenutoci, stilato a Parigi durante un incontro internazionale di collettivi e gruppi. Per molti aspetti potrebbe essere ristampato e distribuito anche ora! 
RIporta inoltre la data del 4 marzo come  giornata di 
mobilitazione femminista  per l'intera Europa.

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Autonomia come collettivizzazione dell'autocoscienza

Il femminismo è un movimento eterogeneo, entrato imprevisto nella storia. Non ha senso criticarlo come spontaneista dal momento che non è una dottrina ma un processo. Teniamo presente il positivo della spontaneità. Il punto di fondo del femminismo è l' aver capito che presa di coscienza e pratica femminista non sono due momenti separati.

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